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CROCIERE

L’esperienza subacquea per eccellenza è una crociera sub in Mar Rosso di più giorni che offre la possibilità di immergersi in barriere coralline poco frequentate o su relitti ancora intatti. Sono previste fino a quattro immersioni al giorno, comprese le notturne.

Molte volte potrebbe, però, essere richiesto un minimo di immersioni o un brevetto advanced prima di poter partecipare a certi tipi di crociere sub che prevedono itinerari più impegnativi. In Egitto, ad esempio, alcuni siti sub sono adatti esclusivamente a subacquei esperti.

La maggior parte delle imbarcazioni per crociere sub in Mar Rosso sono famose per la loro comodità, convenienza e sicurezza; cabine private con aria condizionata, servizi professionali di fotografia e sistemi moderni di comunicazione e navigazione. Una crociera che parte da Sharm el Sheikh, in direzione Nord, dà una perfetta conoscenza dei relitti del Nord Mar Rosso. Abu Nuhas ha quattro relitti: Giannis D, Carnatic, Chrisoula K e Seastar, adagiati ad una profondità ragionevole di fronte ad un'isoletta sommersa coperta da coralli.

In quest’area possono essere praticate anche le immersioni notturne, specialmente nei pressi dell’isola di Gubal dove a 8/10 metri di profondità si trova un piccolo relitto ed un'eccellente parete nella parte Ovest, coperto di coralli morbidi. Nei pressi dello Stretto di Gobal, si trova il famoso relitto del Mar Rosso, il Thistlegorm. Questa nave Inglese, della Seconda Guerra Mondiale, che un tempo trasportava armamenti e mezzi militari (Camion Bedford e moto BSA), destinante alle truppe impegnate nel conflitto del Nord Africa, si trova ora a 30 metri di profondità.

L’isolotto di Shag Rock essendo così vicino al relitto del Thistlegorm, è spesso visitato. Qui potrete effettuare delle immersioni eccellenti. Il punto a sud, essendo protetto, è il più visitato ed offre due immersioni: una in direzione est e l’altra in direzione ovest. Tempo permettendo la parte nord permette la visita al relitto del Kingston ("Sarah H") situato alla profondità di 12 metri. Grandi branchi di carpe gialle e gronghi abbondano nella zona e l’area è spesso meta dei passaggi di piccoli squali di barriera.

All’estremità sud di "Shab Mahmoud", tra una serie di barriere e lagune è adagiato il relitto di una nave Inglese, la Dunraven, a vapore di 72 metri affondata nel 1876 nel suo viaggio tra Bombei e l’Inghilterra. Lo scafo, situato ad una profondità massima di 29 metri, attualmente è totalmente ricoperto di coralli, l’elica ed il timone, invece, si trovano a 19 metri sotto i livello del mare. Il relitto è diventata l’abitazione di una vasta varietà di vita acquatica, murene, napoleoni, cernie, e branchi di pesci.

Conosciuto anche come il "Cimitero delle Navi", la barriera di Abu Nuhas è posizionata in maniera pericolosa vicino alle trafficate rotte del Golfo di Suez. Nel versante nord ci sono ben quattro relitti in un fondo sabbioso, ai quali alle volte si accede solo con il gommone. Nel lato sud vi è un ancoraggio sicuro per le barche da crociera e due pinnacoli bellissimi, conosciuto come la barriera dei pesci gialli.

La nave greca Giannis D. sbatté contro la barriera nell’aprile del 1983 e in due settimane, dopo essersi spezzata indue tronconi, affondò. Giannis D., conosciuto localmente come il relitto "del legno" per il carico che trasportava quando affondò, è il più visitato della zona. Pesci leone e scorpione hanno fatto di questo relitto il loro habitat che combinato alle forti correnti richieda una maggiore cautela a coloro che vogliono osservarla.

Del relitto Carnatic, una nave passeggeri, sfortunatamente non serba nulla da poter essere visto. Voci dicono che affondò con 40.000 sterline Inglesi in monete d’oro, che comunque non sono mai state ritrovate. Adagiata su un fondo di 29 metri, il suo scafo è pieno di coralli soffici mentre l’interno è pieno di pesci , di grosse cernie, polipi e murene.

Chrisoula K., una nave greca affondata nel 1976, è adagiata a 30 metri di profondità. Immersioni alla mattina presto possono facilitare l’avvistamento di uno squalo pinna bianca che dorme sotto il timone a poppa della nave. Attenzione ai piccoli passaggi durante la penetrazione specialmente nella sala macchina, comunque sia, l’entrata nel relitto non è consigliata a causa dell’instabilità dello stesso. Shaab Saimen è una barriera composta da coralli rigidi che corre parallela alla costa, separata da uno stretto corridoio di sabbia, che si eleva da una profondità di 20-30 metri fino a raggiungere anche i 2 metri sopra la superficie. Grandi branchi di carangidi, pesci ago e trombetta, pesci di barriera e occasionalmente squali di barriera ne fanno da contorno.

Ras Abu Soma, invece, è una barriera che scende gentilmente in profondità offrendo numerosi siti d’immersione.

Tobia Arba, denominata anche "i sette pilastri", si alza da un fondale sabbioso e mostra un panorama affascinante di coralli morbidi, pesci vetro, gorgonie pesci palla giganti, razze maculate e polipi.

Tobia Soraya, è un’estensione dell’isola Tobia, da dove parte una catena di pinnacoli con un fondo sabbioso nel mezzo. Qui potrete avvistare razze, balestra, e grandi gruppi di pesci bandiera con acropore e gorgonie.

Panorama Reef, considerata la "perla dell’area", presenta immense formazioni coralline con pareti che scendono fino a 200 metri, nonché numerose grotte e passaggi pieni di gorgonie e coralli. Questa zona generalmente è frequentata da barracuda, carangidi e squali.

Middle Reef è una barriera che scende gradatamente fino a trasformarsi in una parete. Nei versanti est ed ovest troverete giardini di coralli con acropore, mentre, a sud vi sono labirinti di grotte, tunnel e passaggi dove abitano cernie, pesci palla e carangidi.

Umm Hal Hal non sono altro che due piccoli pinnacoli ricoperti di coralli che si elevano da una profondità di 20 metri dove spesso si imbattono forti correnti.

Abu Gafan, definito come il sito di immersione più bello di Safaga, è una barriera lunga e stretta che si estende per 300 metri creando un giardino nelle due estremità nord e sud. Frequenti sono gli avvistamenti di barracuda, pesci pelagici, squali di barriera e occasionalmente squali martello.

Shab Sheer è una lunga barriera che crea una laguna poco profonda nel suo versante sud, mentre, ad est ed ovest forma un giardino di coralli rigidi. Acropore e tavole di corallo di fuoco fanno da contorno ai branchi di tonni, barracuda e dentici.

Il relitto di Salem Express è un traghetto che trasportava pellegrini di ritorno dalla Mecca, affondato nel 1991 dopo aver urtato un pinnacolo di barriera durante la notte. Attualmente adagiato sul lato destro a 25 metri circa, non presenta molti coralli, dato che ancora oggi vi sono perdite di piccole quantità di olio e pochi pesci ne hanno fatto di questo sito la loro dimora. Facile comunque l’incontro con pesci rana.

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